Glossario e abbreviazioni

Quando i professionisti dei pneumatici si ritrovano tra di loro e parlano di "DOT" di "tele" e di "talloni", è spesso buio pesto persino per automobilisti esperti. Questa piccola guida permetterà ai lettori di prendere dimestichezza con il linguaggio specialistico dei pneumatici.

ABE

La sigla sta per "Allgemeine Betriebserlaubnis", l'omologazione di certificazione tedesca.

ANGOLAZIONE DELLE RUOTE
Angolo d'inclinazione determinato dalla geometria della sospensione che definisce la differenza tra la linea retta che attraversa il pneumatico e una verticale. Di conseguenza, viene caricata una sola parte dell'area d'appoggio  (parte interna o parte esterna), il che ha per effetto di ridurre la capacità di carico dei pneumatici.

ANGOLO DI DERIVA
L'angolo di deriva è la differenza tra la posizione del pneumatico e l'effettiva direzione di marcia. Un angolo di deriva importante esige una forte sterzata per il cambio di direzione. Più la costruzione del pneumatico è rigida, minore sarà l'angolo di deriva e più sicuro il comportamento di guida.

AQUAPLANING
Effetto di sollevamento dei pneumatici quando la quantità d'acqua sulla strada è tale da non essere completamente evacuata dalle scanalature del pneumatico.

BAR
Unità di misura della pressione dell'aria.

BRACCIO A TERRA
È la distanza che intercorre tra il punto centrale dell'area d'impronta della ruota e il punto d'intersezione con il prolungamento dell'asse del perno sul pavimento. Il braccio a terra può ess

CODICE DI VELOCITÀ
Spesso indicato in inglese "Speed-Index (SI)" il codice di velocità indica la velocità massima permessa per ogni tipo di pneumatico. Le singole categorie sono indicate con una lettera:
Q fino a 160 km/h
R fino a 170 km/h
S fino a 180 km/h
T fino a 190 km/h
H fino a 210 km/h

CARCASSA
La carcassa è l'elemento portante del pneumatico, al quale conferisce solidità e tenuta. Nei pneumatici odierni è per lo più composta da fibre sintetiche in rayon.

CARREGGIATA
Distanza tra il centro delle ruote dello stesso asse. L'asse anteriore e quello posteriore possono presentare distanze diverse.

CAMPANATURA
Con campanatura  o "camber" s'intende l'inclinazione della ruota rispetto all'asse verticale. Se la parte superiore della ruota è inclinata verso l'esterno si parla di camber positivo (+), se invece la parte superiore della ruota è inclinata verso l'interno, il "camber" è negativo (-).

CAPACITÀ DI CARICO
Si tratta di un numero a due cifre, il cosiddetto "load index" che figura sul fianco dei pneumatici; indica il carico sopportabile che può variare per una stessa misura di pneumatico a dipendenza del peso del veicolo (ad esempio per piccole autovetture, vetture della classe media o furgoni).
DEFORMAZIONE
L'ammortizzazione continua del pneumatico ne causa la deformazione, chiamata anche flessione, che emette calore e provoca la resistenza al rotolamento. Se la pressione di gonfiaggio è insufficiente, il pneumatico si surriscalda per effetto dell'eccessiva flessione.

DOT NUMERO
Il nome viene dal ministero americano "Department of Transportation". Il numero DOT appare sul fianco del pneumatico e ne indica tra le altre cose l'età. Ad esempio "327" sta a indicare la 32ma settimana del 1997. Dal 2000 la settimana della costruzione del pneumatico e l'anno comprendono  quattro cifre. In altri termini, le quattro ultime cifre del codice DOT indicano la settimana e l'anno. Così un pneumatico il cui DOT termina con "1601" è stato costruito nella 16ma settimana del 2001.

DSST
Dunlop Self-Supporting Technology. Un concetto innovativo che permette di proseguire il viaggio a determinate condizioni anche dopo la totale perdita di pressione. Questo tipo di pneumatico necessita di un sistema di controllo della pressione di gonfiaggio.

ESPULSIONE DELL'ACQUA
Viaggiando su una superficie bagnata i tasselli del pneumatico devono espellere l'acqua attraverso le scanalature di drenaggio. A una velocità di 80 km/h vengono espulsi fino a 25 litri d'acqua al secondo.

EFFETTO INGRANAGGIO
Per permettere ai pneumatici invernali di "mordere" nella neve, il loro battistrada è stato dotato di scanalature e spigoli con lamelle che comprimono la neve per formare dei "denti" grazie ai quali si forma una specie di ingranaggio tra il pneumatico e la strada.

INTERMEDIATES
Il termine viene dal motorismo sportivo e designa i pneumatici da corsa il cui battistrada è stato scolpito a mano. Sono pneumatici che offrono il miglior compromesso su fondo umido o che si sta asciugando.

ISOLAMENTO O ISOLAMENTO INTERNO
Sottile strato di gomma alobutile all'interno del pneumatico che racchiude l'aria. Si parla anche di isolamento interno del pneumatico. I pneumatici per autovetture della Dunlop sono tutti provvisti di isolamento interno.

kPa
Il kilopascal (kPa) è un'unità di misura della pressione dell'aria.
1 kPa= 0,01 bar 1 bar= 100 kPa

LAMELLE
Questi sottilissimi intagli nei tasselli del battistrada possono agire come altrettante minuscole ventose. Nei pneumatici invernali aumentano la trazione nelle partenze e nelle frenate. 

Lbs
Trattasi di libbre, un'unità di peso anglosassone detta "pound" (lb o lbs). 
1 lb= 0,4536 chilogrammo, 1 kg= 2,205 lb

LOAD-INDEX
Vedasi indice di carico

MARCATURA DEI CERCHI
Vi sono misure utilizzate internazionalmente per i cerchi. Ad esempio, 7 J x 15 sta ad indicare la larghezza da un bordo all'altro della balconata, qui 7 pollici, e il diametro interno, anch'esso dato in pollici.

MIGLIA
Il miglio è un'unità di misura anglosassone della lunghezza.
1 miglio = 1,609 chilometro e 1 km= 0,622 miglio

M+S
M+S sta per "mud and snow" ossia fango e neve. I primi pneumatici con la sigla M+S sono stati introdotti per la prima volta nel 1950 per la guida d'inverno e sullo sterrato e avevano tasselli molto grossi. 

PR
Vedi Ply Rating

PRESSIONE DI GONFIAGGIO
Le indagini hanno dimostrato che tre auto su quattro viaggiano con una pressione di gonfiaggio errata. I rischi di una pressione troppo alta o insufficiente sono notevoli: l'afflosciamento del pneumatico porta a una ripartizione errata della pressione, a un maggior consumo di carburante, al surriscaldamento o persino al rischio di scoppio del pneumatico.

PROFILO
Il profilo del battistrada è composto da parti negative (incavi) e da parti positive (tasselli). Questo tipo di disegno serve ad espellere l'acqua e la fanghiglia dal pneumatico. Su un fondo asciutto un pneumatico "slick", senza profilo offrirebbe un'aderenza ottimale.

PNEUMATICI QUATTRO STAGIONI
Questi pneumatici portano la marcatura M&S e offrono proprietà equilibrate sia in condizioni estive sia in quelle invernali.

PNEUMATICI FUORI STRADA
Questi pneumatici hanno delle caratteristiche specifiche come la resilienza che permette il loro impiego sia su strada sia fuori strada.

PNEUMATICI A SEZIONE RIBASSATA
La sezione del pneumatico è il rapporto tra l'altezza del fianco e la larghezza del battistrada. I pneumatici "a pallone" degli anni 20 con un rapporto di quasi 1:1 hanno da tempo fatto posto ai pneumatici a sezione ribassata (fino a  0,30:1).

POSTEGGI SUI BORDI DEL MARCIAPIEDE
Lo superamento degli spigoli dei marciapiedi può provocare lo schiacciamento dei fili della carcassa  ed essere all'origine di danni al pneumatico che possono manifestarsi a mesi di distanza.

PRESTAZIONI D'EMERGENZA
Particolarità dei pneumatici Goodyear EagleEMT: anche in caso di perdita di pressione, il pneumatico rimane saldamente sul cerchio ed è in grado di percorrere fino a 80 chilometri, distanza sufficiente per raggiungere un'officina o un rivenditore di pneumatici.

PLY RATING
Il "ply rating" è il codice con il quale si indicava precedentemente la capacità di carico dei pneumatici secondo il numero di fasce di corde di cotone al suo interno (8 PR = 8 strati). Oggi questo codice indica la rigidità del pneumatico e la sua idoneità per i veicoli di vario peso.

PNEUMATICI INVERNALI
Oltre al battistrada provvisto di lamelle e una grande quantità di scolpiture per assicurare una buona aderenza, i pneumatici invernali sono costruiti con delle miscele di gomma speciali in modo che non s'induriscano (si "vetrificano") con le basse temperature.

POLLICE
Un pollice (inch) è una misura anglosassone di distanza.
1 pollice= 25,4 millimetri
1 mm = 0,03937 pollice

PSI
L'abbreviazione psi sta per "pounds per square inch" ossia libre per pollice quadrato. Si tratta di una misura anglosassone impiegata per la pressione dei pneumatici. 
1 psi= 0,0689 bar 1 bar= 14,504 psi

RAPPORTO D'ASPETTO
Rapporto tra l'altezza del fianco e la larghezza del pneumatico. Ad esempio: un pneumatico 175/70 - 13 misura 175 mm di larghezza e l'altezza del suo fianco corrisponde al 70% della larghezza.

PNEUMATICI RADIALI
All'interno della carcassa i fili di corda ricoperti di gomma sono disposti in uno o più strati ad angolo retto rispetto alla direzione di marcia. Prima erano comuni i pneumatici diagonali.

RESA CHILOMETRICA
La longevità di un pneumatico dipende dal veicolo, dallo stile di guida e da numerosi altri fattori. Nel caso di veicoli a trazione anteriore non è una rarità realizzare con i pneumatici posteriori tre volte il chilometraggio di quelli anteriori. Da rispettare sono i minimi legali: la profondità di profilo minimo per i pneumatici estivi è di 1,6 millimetri. I pneumatici direzionali, i pneumatici larghi e i pneumatici invernali sono sempre più spesso concepiti quali pneumatici direzionali. Il vantaggio è la rumorosità ridotta, la migliore trazione sul bagnato e una maggiore sicurezza nel contrastare l'aquaplaning.

RIVESTIMENTO INTERNO
Strato di gomma inserita all'interno dei pneumatici senza camera d'aria che ne assicura la tenuta stagna ed evita la perdita d'aria.


REGROOVABLE
"Regroovable" significa riscolpibile. I pneumatici possono essere riscostruiti solo se sul loro fianco appare la scritta corrispondente.

MISURA DEI PNEUMATICI
Le scritte sul fianco segnalano oltre alla data di fabbricazione e il tipo di pneumatico, anche la loro misura : 175/70 R 13 S sta ad indicare una larghezza di 175 mm e un rapporto altezza-larghezza di  0,7:1. La R sta per costruzione radiale, 13 è il diametro del cerchio in pollici e S il codice di velocità che è di 180 km/h al massimo.

RETREAD
"Retread" significa ricostruito. Ad un pneumatico ricostruito viene aggiunta una "R"  sul fianco.

RESISTENZA AL ROTOLAMENTO
La deformazione (flessione) del pneumatico ne aumenta la resistenza al rotolamento. Obiettivo del costruttore è di ridurre il più possibile la resistenza al rotolamento in modo da realizzare delle economie di carburante. 

SCORRIMENTO
Per gli ingegneri lo scorrimento è il movimento relativo tra la velocità del veicolo e la circonferenza di rotolamento del pneumatico. In poche parole, una ruota può girare a vuoto o bloccarsi.

RESISTENZA AD ALTA VELOCITÀ
Le forze di accelerazione centrifughe che agiscono sui pneumatici sono estreme. A 200 km/h corrispondono a cento volte l'accelerazione terrestre. Per questa ragione i costruttori ricoprono le corde della cintura con della gomma alfine di ottenere un legame solido con la gomma del pneumatico. Le cinture d'acciaio vengono ricoperte con diverse fasce di nylon.

SILICE
L'anidride silicica favorisce il legame con un tipo speciale di caucciù. Questo abbinamento permette di ridurre la resistenza al rotolamento fino al 20%, assicurando un buon comportamento sul bagnato e un'elevata resa chilometrica.

SLICK
Pneumatico da corsa senza profilo.

SOVRASTERZO
Quando i pneumatici posteriori perdono l'aderenza prima di quelli anteriori, il veicolo slitta con la parte posteriore e gira verso l'interno della curva.

SOTTOSTERZO
Quando i pneumatici anteriori perdono aderenza prima di quelli posteriori: il veicolo scivola diritto in direzione tangenziale rispetto al raggio della curva.

SQUILIBRIO
Persino le fluttuazioni minime nella densità dei materiali o altri fattori provocano dei leggeri squilibri nel pneumatico. Durante il movimento di rotazione questi squilibri devono essere corretti grazie all'aggiunta di pesi sul cerchio.

TALLONE
Il tallone è l'anello all'interno del fianco dei pneumatici. È composto da uno o più cavi metallici e assicura il saldo posizionamento del pneumatico sul cerchio.

TEMPERATURE

Il valore d'attrito della gomma dipende dalla temperatura. Un pneumatico estivo svolge al meglio la sua funzione quando la temperatura d'esercizio si situa tra 50 e al massimo 90 gradi Celsius. Se il pneumatico si surriscalda, ad esempio per causa di una pressione insufficiente, la sua struttura si scioglie.

TRENO MISTO
Chi monta pneumatici di marca o di misure diverse, con codici di velocità differenti o chi abbina pneumatici nuovi con altri già usurati vive pericolosamente: la reazione di pneumatici diversi non sarà mai uniforme e potrà, in casi estremi, portare alla perdita di controllo del veicolo.

ZOLFO
Assieme ad altre sostanze, lo zolfo svolge una funzione importante nei pneumatici. La sua presenza nel processo di vulcanizzazione permette alle lunghe catene di molecole di formare un reticolo;  la gomma, inizialmente ad uno stato plastico e appiccicoso, diventa elastica.